A Vitematta, a Casal di Principe, si conservano straordinarie viti di Asprinio d’Aversa, alcune di oltre 200 anni e alte fino a 15 metri, allevate sui pioppi secondo l’antica tradizione dell’Alberata Aversana.
I vigneti sorgono anche su terreni confiscati alla criminalità organizzata, oggi trasformati in agricoltura produttiva, lavoro e nuove opportunità per la comunità locale.
È una storia che unisce patrimonio vitivinicolo vivente, resilienza genetica delle viti antiche e rigenerazione sociale di un territorio che riconquista la propria terra e identità.